michael*santhers
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michael*santhers
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EPITAFFIO A UNO STATALE
Qui giace
Ghiro Laerte
passato
dall'ozio occulto
invidiato
a quello eterno
evidente
da cui ognuno fugge
dirigendo
con indice e mignolo
il traffico
del destino
soppesando il tempo
sotto la cintura
-----------------
Da:Poesie Cialtrone
www.santhers.com
Ghiro Laerte
passato
dall'ozio occulto
invidiato
a quello eterno
evidente
da cui ognuno fugge
dirigendo
con indice e mignolo
il traffico
del destino
soppesando il tempo
sotto la cintura
-----------------
Da:Poesie Cialtrone
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michael*santhers
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EPITAFFIO-L'AVARO
Con metà prezzo di quest’abito
indossato contro la mia volontà
mi vestii per tutta la vita
-Ad essere sincero
i soli risparmi consistenti in questa sorte
sono le lamette da barba
l’elastico delle mutande
la legna per il riscaldamento
i regali di compleanni alla consorte
Altro dispiacere
non essere potuto tornare indietro
gratis con il taxi che mi ha portato qui
Me ne sono andato proprio quando
stavo ultimando il mio capolavoro
far diventare vegetariano il cane
di mia moglie che ora già vedo
scialare a bistecche e leccornie varie
Unica consolazione è
aver fatto testamento a me stesso
e poi a favore di mia moglie
quando mi sarà pari in questa condizione
---------------------------------------------
Da:Poesie Cialtrone
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indossato contro la mia volontà
mi vestii per tutta la vita
-Ad essere sincero
i soli risparmi consistenti in questa sorte
sono le lamette da barba
l’elastico delle mutande
la legna per il riscaldamento
i regali di compleanni alla consorte
Altro dispiacere
non essere potuto tornare indietro
gratis con il taxi che mi ha portato qui
Me ne sono andato proprio quando
stavo ultimando il mio capolavoro
far diventare vegetariano il cane
di mia moglie che ora già vedo
scialare a bistecche e leccornie varie
Unica consolazione è
aver fatto testamento a me stesso
e poi a favore di mia moglie
quando mi sarà pari in questa condizione
---------------------------------------------
Da:Poesie Cialtrone
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michael*santhers
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EPITAFFIO-IL MUTO
Parlò solo con gli occhi
e condannò tutti
e ognuno osservato
vide le proprie colpe
e le rigettò con sdegno
al mittente,
solo le prostitute
che non avevano niente da nascondere
gioirono al sentirsi pari
a donne con virtù costruite
e quello sguardo profondo
portò alla luce la loro anima
dal peggio evidente
in cui ognuno in segreto
voleva perdersi
e che nel vanto morale
con ribrezzo condannava
-Al suo funerale
quattro misantropi e due misogini
e il suo cane raccolto abbandonato
che aveva sperimentato sulla pelle
l’altra faccia del sorriso
-Un esiguo promiscuo corteo
sopravvissuto all’ipocrisia
per l’ultimo omaggio
a chi smascherò i Santi
---------------------------------------
Da:Destini E Presagi
http://www.santhers.com
e condannò tutti
e ognuno osservato
vide le proprie colpe
e le rigettò con sdegno
al mittente,
solo le prostitute
che non avevano niente da nascondere
gioirono al sentirsi pari
a donne con virtù costruite
e quello sguardo profondo
portò alla luce la loro anima
dal peggio evidente
in cui ognuno in segreto
voleva perdersi
e che nel vanto morale
con ribrezzo condannava
-Al suo funerale
quattro misantropi e due misogini
e il suo cane raccolto abbandonato
che aveva sperimentato sulla pelle
l’altra faccia del sorriso
-Un esiguo promiscuo corteo
sopravvissuto all’ipocrisia
per l’ultimo omaggio
a chi smascherò i Santi
---------------------------------------
Da:Destini E Presagi
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michael*santhers
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EPITAFFIO-LA ZITELLA
Scartai scartai ogni nettare
come ape sazia di fiore in fiore
per leccornia inesistente
e il tempo impercettibile passava
fin quando una mattina con sorpresa
vidi sui capelli fiocchi di neve
allora decisi di scioglierli
riscaldando l’anima
ma i ricordi reclamarono
freddi splendori,
ormai la realtà muschio
all’ombra dei sogni
Cambiai città e rimasi per sempre
primavera in tanti inverni
e il mio cuore un bucaneve
che non forò mai il dolore
Oh! voi visitatori
non fidatevi di questa foto sorridente
è solo un raggio di sole
ghiacciato nell'addio
-------------------------------------
Da:Destini E Presagi
www.santhers.com
come ape sazia di fiore in fiore
per leccornia inesistente
e il tempo impercettibile passava
fin quando una mattina con sorpresa
vidi sui capelli fiocchi di neve
allora decisi di scioglierli
riscaldando l’anima
ma i ricordi reclamarono
freddi splendori,
ormai la realtà muschio
all’ombra dei sogni
Cambiai città e rimasi per sempre
primavera in tanti inverni
e il mio cuore un bucaneve
che non forò mai il dolore
Oh! voi visitatori
non fidatevi di questa foto sorridente
è solo un raggio di sole
ghiacciato nell'addio
-------------------------------------
Da:Destini E Presagi
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L'ISPETTORE TAGLIOLA
Ogni verità è soggettiva
ogni verità ha un'anima
ogni anima tenta di ripulirsi
da ciò che più fa male
ogni verità può essere una trappola
per i nostri occhi di giudizio
ogni giudizio deve saper saltare
gli agguati degli istinti
ogni verità mette paura
e la paura mette fretta alla mente
la sete di verità confonde oasi e miraggi
la verità è un'arcobaleno
che un bimbo crede di toccare
la verità è un sipario
che nasconde le prove di una recita
Il mondo è una trappola
diceva con ossessione l'ispettore
consumato dalle sorprese degli anni
e allenato a preparare esche
Lo chiamavano l'ispettore Tagliola
era ateo e diceva che se ci fosse stato Dio
non ci sarebbero state storie irrisolte
Un giorno per risolvere un caso
una donna fatale gli diede una sola enorme certezza
era lei il suo amore
e il malcostume e le maldicenze
che lei portava a suo seguito
erano generati da occhi distorti e da bocche infamanti
tenuti lontani da un'eccessiva bellezza
L'ispettore perse i suoi dubbi
e finì complice per gelosia di un omicidio
e nella foga e nell'ira nessun alibi costruì
Nella foga quando lo portarono via gioì
non era stato non aver dubbi a farlo cadere
ma qualche cosa che andava oltre l'umano
una donna....il mistero...capace di annullare
ogni esistenza anche la più prevenuta
-----------------------------------------------
Da:Normalità Incondivisibili Tra Maschere Clonate
http://www.santhers.com
ogni verità ha un'anima
ogni anima tenta di ripulirsi
da ciò che più fa male
ogni verità può essere una trappola
per i nostri occhi di giudizio
ogni giudizio deve saper saltare
gli agguati degli istinti
ogni verità mette paura
e la paura mette fretta alla mente
la sete di verità confonde oasi e miraggi
la verità è un'arcobaleno
che un bimbo crede di toccare
la verità è un sipario
che nasconde le prove di una recita
Il mondo è una trappola
diceva con ossessione l'ispettore
consumato dalle sorprese degli anni
e allenato a preparare esche
Lo chiamavano l'ispettore Tagliola
era ateo e diceva che se ci fosse stato Dio
non ci sarebbero state storie irrisolte
Un giorno per risolvere un caso
una donna fatale gli diede una sola enorme certezza
era lei il suo amore
e il malcostume e le maldicenze
che lei portava a suo seguito
erano generati da occhi distorti e da bocche infamanti
tenuti lontani da un'eccessiva bellezza
L'ispettore perse i suoi dubbi
e finì complice per gelosia di un omicidio
e nella foga e nell'ira nessun alibi costruì
Nella foga quando lo portarono via gioì
non era stato non aver dubbi a farlo cadere
ma qualche cosa che andava oltre l'umano
una donna....il mistero...capace di annullare
ogni esistenza anche la più prevenuta
-----------------------------------------------
Da:Normalità Incondivisibili Tra Maschere Clonate
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michael*santhers
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ATTENZIONE !!
"Attenzione..!!
Pericolo..!!
Lavori in corso
al cimitero
Un cartello
Più in là si costruisce
una tomba
con tutti gli onori
con marmi eleganti
angeli dipinti
Ingombro
a pochi passi una croce
cadente che sembra una X,
del suo segnalare
si è perso indizio
e del riposo che copre
non si ricorda ..la direzione..
Gli operai
sbadati
calpestano ovunque
quella zolla squadrata
che nessuno reclama
Domani il lavoro finirà
i parenti andranno a vedere
e qualcuno distratto
colpito da quell'opera d'arte
inciamperà
su quella.....ca...spita..di croce
------------------------------------
Da:Destini E Presagi
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Pericolo..!!
Lavori in corso
al cimitero
Un cartello
Più in là si costruisce
una tomba
con tutti gli onori
con marmi eleganti
angeli dipinti
Ingombro
a pochi passi una croce
cadente che sembra una X,
del suo segnalare
si è perso indizio
e del riposo che copre
non si ricorda ..la direzione..
Gli operai
sbadati
calpestano ovunque
quella zolla squadrata
che nessuno reclama
Domani il lavoro finirà
i parenti andranno a vedere
e qualcuno distratto
colpito da quell'opera d'arte
inciamperà
su quella.....ca...spita..di croce
------------------------------------
Da:Destini E Presagi
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- Iscritto il: 16/05/2010, 5:16
FIDANZATI
Due sbronze
da unica bottiglia
di uve diverse
convergono al delirio
si regalano stelle
che non riescono a contare
Nel miraggio
due lune
ognuna per un’ ombra
e all’alba giurano
siano fuse in una sola
svanita nel cosmo
a raccontare
il loro amore
Ride il sole
a due sgorbi neri
in unisono sogno
ai piedi di due figure
claudicanti
nella realtà
---------------------------
Da:Destini E Presagi
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da unica bottiglia
di uve diverse
convergono al delirio
si regalano stelle
che non riescono a contare
Nel miraggio
due lune
ognuna per un’ ombra
e all’alba giurano
siano fuse in una sola
svanita nel cosmo
a raccontare
il loro amore
Ride il sole
a due sgorbi neri
in unisono sogno
ai piedi di due figure
claudicanti
nella realtà
---------------------------
Da:Destini E Presagi
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michael*santhers
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- Iscritto il: 16/05/2010, 5:16
LUNEDI'
Gli operai
ripresero il tentativo
di ridare la pelle
ai palazzi
Nel lunedì
apparve lo squallore
dei balconi
coi mancati affacci
di vite su misura
Per strada
i passanti
tra gli intrighi
scontati
per non tornare a casa
si aggiustavano la faccia
nelle vetrine
che rendevano cadaveri
Aveva capito tutto
la ragazza punk
che gonfiava una gomma
Americana
in quel lunedì
che era solo un numero
deciso
da chi voleva dare
un valore al tempo
-----------------------
Da:Silenzi Che Hanno Parlato Al Vento
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ripresero il tentativo
di ridare la pelle
ai palazzi
Nel lunedì
apparve lo squallore
dei balconi
coi mancati affacci
di vite su misura
Per strada
i passanti
tra gli intrighi
scontati
per non tornare a casa
si aggiustavano la faccia
nelle vetrine
che rendevano cadaveri
Aveva capito tutto
la ragazza punk
che gonfiava una gomma
Americana
in quel lunedì
che era solo un numero
deciso
da chi voleva dare
un valore al tempo
-----------------------
Da:Silenzi Che Hanno Parlato Al Vento
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- Iscritto il: 16/05/2010, 5:16
SETTEMBRE
Aghi del silenzio
iniettano solitudine
sotto cielo terso
vitreo azzurro
la noia rende
accettabile la morte
civetta al rimiro
in occhi indifferenti
Foglie
mani perse negli addii
salutano se stesse
cercano una suola
a fermaglio di riposo
Rantoli pensieri
al calvario in discesa
ove l’erba si ravviva
per morire decente al gelo
mentre l’ultima rondine
lascia in testamento
la libertà agli illusi
---------------------
Da:Destini E Presagi
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iniettano solitudine
sotto cielo terso
vitreo azzurro
la noia rende
accettabile la morte
civetta al rimiro
in occhi indifferenti
Foglie
mani perse negli addii
salutano se stesse
cercano una suola
a fermaglio di riposo
Rantoli pensieri
al calvario in discesa
ove l’erba si ravviva
per morire decente al gelo
mentre l’ultima rondine
lascia in testamento
la libertà agli illusi
---------------------
Da:Destini E Presagi
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michael*santhers
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- Iscritto il: 16/05/2010, 5:16
CAREZZA DI NOTTE
Su amori irrisolti
passa la notte
carezza a pelo
su pelle d' animale
da ingrasso
che torce compiaciuto
la schiena
a occulti coltelli
-Stelle bugiarde
ognuna a più sogni
in sfida a ultima coda
di luna rossa calante
nel riflesso sangue
a porsi plagio d'incubi
-Amori
in dormiveglia
a impulsi di corpi
lontani da cuori scivolati lenti
in concentrici anelli di luce,
imbuto oltre il quale
....il delirio dell'alba
----------------
Da:Soste Precarie
www.santhers.come
passa la notte
carezza a pelo
su pelle d' animale
da ingrasso
che torce compiaciuto
la schiena
a occulti coltelli
-Stelle bugiarde
ognuna a più sogni
in sfida a ultima coda
di luna rossa calante
nel riflesso sangue
a porsi plagio d'incubi
-Amori
in dormiveglia
a impulsi di corpi
lontani da cuori scivolati lenti
in concentrici anelli di luce,
imbuto oltre il quale
....il delirio dell'alba
----------------
Da:Soste Precarie
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michael*santhers
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- Iscritto il: 16/05/2010, 5:16
UBIQUITA'
Campobasso
paese dei raccomandati
raccoglie parassiti
di tutto il Molise
terra omessa da geografia
e scivolo di storia
Zeppi come barattoli di sardine
gli eletti in uffici
si sbaragliano in anfratti
della burocrazia
mamma d’eterno svezzo
Giornali,sbadigli e galanterie
a segretarie che si rifanno il trucco
sciupato da sguardi
che nell’ozio cercano divaghi
Parlano di politica
e dei giorni di riposo
che inseguono arretrate ferie
da sommare a cure termali
Costruiscono ponti su calendari
e il tragitto al capolinea
a trincerarsi dal lavoro
Hanno passaporti collettivi
tessere magnetiche
col pregio dell’ubiquità
vidimate da Santi in terra
Miraggi in lotterie
al popolo a trovarli
------------------------------------
Da:Poesie Cialtrone
www.santhers.com
paese dei raccomandati
raccoglie parassiti
di tutto il Molise
terra omessa da geografia
e scivolo di storia
Zeppi come barattoli di sardine
gli eletti in uffici
si sbaragliano in anfratti
della burocrazia
mamma d’eterno svezzo
Giornali,sbadigli e galanterie
a segretarie che si rifanno il trucco
sciupato da sguardi
che nell’ozio cercano divaghi
Parlano di politica
e dei giorni di riposo
che inseguono arretrate ferie
da sommare a cure termali
Costruiscono ponti su calendari
e il tragitto al capolinea
a trincerarsi dal lavoro
Hanno passaporti collettivi
tessere magnetiche
col pregio dell’ubiquità
vidimate da Santi in terra
Miraggi in lotterie
al popolo a trovarli
------------------------------------
Da:Poesie Cialtrone
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michael*santhers
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- Iscritto il: 16/05/2010, 5:16
ULTIMO TRAPEZIO
Forbici alla gola
zampe di dolori
sotto occhi
di tua madre
scontrati in ogni vita
L'ultimo sguardo
rifiutò il domani
cadde su di te figlio
trapezista
rondine bizzarra
nel cielo affogato
d'ultima primavera
Figlio vegetale
lontano dal rumore
degli applausi
le mie mani ferme
non possono chiamarti
sono croci al vento
per un gesto
dei passanti
Il tuo cuore
in questo circo
di farse e silenzi,
ora giochi
con la vita
sul video d'una macchina
ormai grembo
sullo schermo
Il mio sorriso
in ogni clown
lontano dalla bocca
mastica il tuo nome,
una linea piatta
vive di corrente.
----------------------------------------------------
Da:Voci Dall'Inferno
www.santhers.com
zampe di dolori
sotto occhi
di tua madre
scontrati in ogni vita
L'ultimo sguardo
rifiutò il domani
cadde su di te figlio
trapezista
rondine bizzarra
nel cielo affogato
d'ultima primavera
Figlio vegetale
lontano dal rumore
degli applausi
le mie mani ferme
non possono chiamarti
sono croci al vento
per un gesto
dei passanti
Il tuo cuore
in questo circo
di farse e silenzi,
ora giochi
con la vita
sul video d'una macchina
ormai grembo
sullo schermo
Il mio sorriso
in ogni clown
lontano dalla bocca
mastica il tuo nome,
una linea piatta
vive di corrente.
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Da:Voci Dall'Inferno
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michael*santhers
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DEMOLIZIONE
Le lamiere s'accartocciavano
stridevano al dolore
sotto fierezza del malvagio cuore
d'una pressa affamata e avara
-A poca distanza come tra un impeto e una resa
una vecchia Lancia in attesa d'oblìo
unico rimedio alla vorace ruggine
si rivolse a un’Alfa che al sole non dava più riflessi
e...lo so hai umiliato vento e sguardi
rotto timpani ad avversari elogiati
vincendo a traguardi perduranti in gloria,
Io invece ho corso meno ma ho portato a spasso
vite nobili cullate in apparenze ferme,
ho spogliato difetti d’ogni genere
e poi vale più d'una vita scialba
aver visto le gambe della Signora
bella come ultimo impreco a buon fine
col sorriso stella polare in ogni umore
con movenze da farfalla che plana al nettare
sotto vestito di pura frusciante seta
quando metteva in libertà il prosperoso seno
e s'aggiustava ad arte il trucco allo specchietto
e in ansie per andare ogni martedì a consumare
in lussuoso albergo il peccato degli altri,invidiato
-Di lì a fianco una Cinquecento intervenne:
tra rumori identici da bocca e sedere
ho sentito sempre numeri
rate, scadenze e parlar di Dio
in modo orrendo e sono stata insultata
perché andavo piano e bevevo troppo
-Un vecchio Ape gonfio di saldature si destò
da lungo sonno e disturbato da vite
ricordate agli allori quasi inveì........
non dimenticherò i guai passati
per salite preso a calci a spronarmi d'andar veloce
e al mio motore diverse volte scoppiò il cuore
inoltre chiedo scusa per il dialetto
ma il padrone era ubriacone analfabeta
-Una Millecento:
adesso mi sfogo anch'io
...dentro di me tanto fumo
mille odori, estasianti profumi
e un banchiere a contare soldi
e quanti capelli sparsi ovunque espulsi da pensieri ,
quasi sempre su stessa strada di periferia
dissestata come anima zoppicante a sguardi
lasciavo figure che per tutto il giorno
ad altre macchine in andirivieni pieni e vuoti
--Intanto famelica la gru arrivò vicino
-Ferma.. disse un Signore elegante
con gli occhi di chi ha visto troppo e niente
questo è un modello raro più dell'onestà
e con l’indice uncinato forzato al raddrizzo
indicò la Lancia subito spinta lontano al sicuro
mentre la pressa sorridente riduceva
altri conversanti in unico grosso cubo di ferro
-Io per caso nei paraggi e pensai
è difficile entrare nella storia
quando si è vissuti in modo modesto
------------------------------------------------------------------
Da: Normalità Incondivisibili Tra Maschere Clonate
www.santhers.com
stridevano al dolore
sotto fierezza del malvagio cuore
d'una pressa affamata e avara
-A poca distanza come tra un impeto e una resa
una vecchia Lancia in attesa d'oblìo
unico rimedio alla vorace ruggine
si rivolse a un’Alfa che al sole non dava più riflessi
e...lo so hai umiliato vento e sguardi
rotto timpani ad avversari elogiati
vincendo a traguardi perduranti in gloria,
Io invece ho corso meno ma ho portato a spasso
vite nobili cullate in apparenze ferme,
ho spogliato difetti d’ogni genere
e poi vale più d'una vita scialba
aver visto le gambe della Signora
bella come ultimo impreco a buon fine
col sorriso stella polare in ogni umore
con movenze da farfalla che plana al nettare
sotto vestito di pura frusciante seta
quando metteva in libertà il prosperoso seno
e s'aggiustava ad arte il trucco allo specchietto
e in ansie per andare ogni martedì a consumare
in lussuoso albergo il peccato degli altri,invidiato
-Di lì a fianco una Cinquecento intervenne:
tra rumori identici da bocca e sedere
ho sentito sempre numeri
rate, scadenze e parlar di Dio
in modo orrendo e sono stata insultata
perché andavo piano e bevevo troppo
-Un vecchio Ape gonfio di saldature si destò
da lungo sonno e disturbato da vite
ricordate agli allori quasi inveì........
non dimenticherò i guai passati
per salite preso a calci a spronarmi d'andar veloce
e al mio motore diverse volte scoppiò il cuore
inoltre chiedo scusa per il dialetto
ma il padrone era ubriacone analfabeta
-Una Millecento:
adesso mi sfogo anch'io
...dentro di me tanto fumo
mille odori, estasianti profumi
e un banchiere a contare soldi
e quanti capelli sparsi ovunque espulsi da pensieri ,
quasi sempre su stessa strada di periferia
dissestata come anima zoppicante a sguardi
lasciavo figure che per tutto il giorno
ad altre macchine in andirivieni pieni e vuoti
--Intanto famelica la gru arrivò vicino
-Ferma.. disse un Signore elegante
con gli occhi di chi ha visto troppo e niente
questo è un modello raro più dell'onestà
e con l’indice uncinato forzato al raddrizzo
indicò la Lancia subito spinta lontano al sicuro
mentre la pressa sorridente riduceva
altri conversanti in unico grosso cubo di ferro
-Io per caso nei paraggi e pensai
è difficile entrare nella storia
quando si è vissuti in modo modesto
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Da: Normalità Incondivisibili Tra Maschere Clonate
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Re: michael*santhers Demolizione
Simpatico questo dialogo fra morituri per pressam.Ma penso che sotto sotto,pur oggetti,pensino ad un riciclo come ad una metempsicosi,ad una vita eterna ,insomma,caro Mika-El.
ito nami
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michael*santhers
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LO STATO
Lo stato protegge allevati statali
sostengono fedeli l’apparato
sono figli integrati in famiglia
mentre altri cani sciolti
e quando vecchi e zoppi
incapaci nello sbando di stanare lepri
accusati di randagismo
li abbatte per risparmiare
su cibo e assistenza
meno file alla pensione
meno cadaveri agli ospedali
Lo stato fa giocare a perdere
incassa il baro e ingrassa
poi vende panacea il fumo
e guadagna il quadruplo
non fa distinguo tra scalda sedie
voti in provetta da coltivare
e un minatore cieco al sole
Spende soldi per salvare
animali da estinzioni
poi avalla libera caccia
in cambio del voto dei fucili
Ingaggia manager a creare disastri
li arricchisce a dismisura affinché
siano devoti al nefasto compito
e nell’indigenza di chi subisce
crea dipendenze al salvifico
programmato ad arte
Lo stato è una gran mignotta
di libera scelta,senza cuore
bugiarda dice di amare tutti
poi prende a calci e borsettate
l’ingenuo innamorato squattrinato
Per lo stato siamo carne da macello
e i suoi figli prediletti il richiamo
che porta i simili ad affilati coltelli
---------------------------------
Da:Poesie Cialtrone
www.santhers.com
sostengono fedeli l’apparato
sono figli integrati in famiglia
mentre altri cani sciolti
e quando vecchi e zoppi
incapaci nello sbando di stanare lepri
accusati di randagismo
li abbatte per risparmiare
su cibo e assistenza
meno file alla pensione
meno cadaveri agli ospedali
Lo stato fa giocare a perdere
incassa il baro e ingrassa
poi vende panacea il fumo
e guadagna il quadruplo
non fa distinguo tra scalda sedie
voti in provetta da coltivare
e un minatore cieco al sole
Spende soldi per salvare
animali da estinzioni
poi avalla libera caccia
in cambio del voto dei fucili
Ingaggia manager a creare disastri
li arricchisce a dismisura affinché
siano devoti al nefasto compito
e nell’indigenza di chi subisce
crea dipendenze al salvifico
programmato ad arte
Lo stato è una gran mignotta
di libera scelta,senza cuore
bugiarda dice di amare tutti
poi prende a calci e borsettate
l’ingenuo innamorato squattrinato
Per lo stato siamo carne da macello
e i suoi figli prediletti il richiamo
che porta i simili ad affilati coltelli
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Da:Poesie Cialtrone
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