Messaggio 19/05/2018, 1:34

Andrea in Rosso

Penso e ripenso al senso assurdo
Di quell'alba luminosa e buia.
Memoria e rabbia, dolore e amore;
Negli occhi e nel cuore
Lacrime del bambino che fui,
Che da allora non sono più.

Giorni, freddo, silenzi, parole, abbracci,
Pianto e ricordi, attesa, incontri,
Ore, tu, e poi non più.

Il pensiero, indaffarato, riposa,
Ma quando, pigro, si posa
È sempre su di te.
Su un dolore vivo,
carico di assenza,
Intriso di rimpianti e rimorsi.

Foto che scorrono,
Ancora e ancora.
Il cuore, ferito,
rifiuta di accettare
Che il tuo sorriso
È solo ieri, mai più domani.

E questo torrente di lacrime
A lungo dimenticate
Mi rivela che ti ho amato.
Troppo tardi capisco
Che rabbia e orgoglio,
Ingannevoli consiglieri,
Mi hanno rubato momenti
Preziosi e perduti.

Ed ora
Ogni giorno
Profuma
Della mancanza
Di te
Papà.