Alcune info sulla canzone
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Novantatrè anni fa alle 7:30 am nel settore della Somme si iniziava uno degli spettacoli più allucinanti della
nostra storia.
Primo luglio 1916.
Era una perfetta mattina di sole.
Dopo un impressionante bombardamento - il quale venne udito persino
in inghilterra meridionale come
"Una strana scossa simile a un terremoto" -, i soldati inglesi effettuarono "l'over the
top", uscendo dalle loro atre trincee in fitte schiere ordinate.
Gomito a gomito...
In quel momento le mitragliatrici tedesche iniziarono all'unisono a
intonare le loro metalliche preci.
"
[...]e si videro allora intere sezioni falciate da una mano gigantesca.
[...] a migliaia si vedevano soldati gettare in alto le mani e cadere per
non più rialzarsi. Gli osservatori inglesi non volevano credere ai loro
occhi: speravano che quei soldati stesi a faccia a terra volessero
sottrarsi al fuoco, per rialzarsi poco dopo.
Ma si dovettero ricredere.
Quelle interminabili righe kaki davanti alle trincee tedesche erano
cadaveri." (M Silvestri, La decadenza dell'Europa occidentale)
La dolente eco di tragedie come questa, le quali si ripeterono con puntuale
e ottusa ferocia nell'arco di tutta la Grande Guerra, è mirabilmente
rievocata in una delle poesie più forti e sconvolgenti che abbia mai avuto
modo di leggere.
"Dulce et decorum est"(1917) di Wilfred Owen(se qualcuno di voi ha visto il
bellissimo film "Regeneration" [1997 - regia di Gillies MacKinnon], sa di
che cosa parlo)
Vi invito a leggerla(è la seconda poesia dopo il preambolo; c'è pure la
traduzione in italiano).
http://www.arlindo-correia.com/021100.html
La seguente poesia, invece, è una delle più celebri della Grande Guerra,
nonché il manifesto del Remembrance Day.
Ricorda un po' l'explicit della "Guerra di Piero".
("[...]non è la rosa non è il tulipano che ti fan veglia
dall'ombra dei fossi ma sono mille papaveri rossi.")
IN FLANDERS FIELDS(John McCrae)
http://en.wikipedia.org/wiki/In_Flander's_Fields