Michele Collatina


ogni scrittore può aprire un topic con il proprio nome o pseudo, all'interno del quale pubblicare le proprie poesie per tornare ad aggiornarlo in seguito con nuovi scritti..

Moderatori: Luca Necciai, ito nami

Messaggi: 19

Iscritto il: 24/10/2009, 18:56

Località: Roma

Messaggio 04/11/2009, 18:29

Alcune informazioni sulla canzone.
---------------------


Fronte occidentale – Giugno 1917: Settore Messines-Wytschaete
Dal fondo delle putride trincee - narra Lyn Macdonald - i soldati udivano sgomenti il canto melodioso degli usignoli.

Un evento quasi paradossale in quella inenarrabile devastazione.

Gli usignoli cantavano felici.

Il 7 giugno 1917 il corpo si spedizione inglese lanciò una consistente offensiva contro le casematte nemiche attestate lungo il crinale.

L'attacco fu precedto nelle prime ore del mattino da una spaventosa esplosione, talmente violenta da seminare il panico nella città di Lilla a ben 25 km di distanza.

I minatori inglesi avevano fatto brillare sotto le linee tedesche un potenzale esplosivo pari a 500 tonnellate di tritolo(un'enormità!)

A Messines l'effetto delle esplosioni fu devastante.
Lo scoppio delle mine(avvenuto in Francia) fu udito persino in Inghilterra-

Un'area estesa come un grande quartiere di Roma fu letteralmente proiettata nell'alto dei cieli.

Amen.

In quel preciso nstante morirono o rimasero sepolti circa diecimila tedeschi. Altre
migliaia, tramortiti, furono fatti prigionieri.

Un battito di ciglia: un unico colpo di mannaia...

E' curioso che un episodio storico così impressionante sia, di fatto, sconosciuto ai più!

Un conto però è la storia, un altro è la tragedia personale di chi sia rimasto
toccato da un simile evento.

Mi sono quindi immaginato un soldato che molti anni dopo l'"over the top"
ritorna a Messines per visitare la tomba di un suo sfortunato compagno d'armi; ma il cielo ora è tranquillo e gli usignoli cantano ancora...come allora.
Michele Collatina, AKA Stolcius Von Stolcenberg

Messaggi: 19

Iscritto il: 24/10/2009, 18:56

Località: Roma

Messaggio 06/11/2009, 17:31

Michele Collatina

SAPRAI

Saprai saprai,
saprai il perché
in queste mie parole è scritta la tua storia
E se vorrai
silenzio avrai
pregando la notte buia

Verde come giada quella primavera:
in ogni foglia un sogno d'amore
Eri sotto i raggi di un immenso sole
ma non sapevi perché
correvi verso la notte buia
e il tempo dietro di te
Perché...

Saprai saprai,
saprai il perché
di queste mie parole è piena la tua storia
E se vorrai
più pace avrai
sognando la notte buia

Fumo di segreti e serenate tristi:
perdute strade di ciechi viandanti
Parli con le querce di strane emozioni
che urlano dentro te
dal fondo di una notte buia
e chiedi al niente: "Perché? "
Perché ...

Saprai saprai,
saprai il perché
con queste mie parole scrivo la tua storia
E se vorrai
ti dannerai
baciando la notte buia

Occhi senza luce e mani abbandonate
sulle finestre di un nero castello
Cerchi nella nebbia un ricordo vivo
E ora sai il perché
fuggivi verso la notte buia
e i sogni dietro di te
Perché...

Saprai, saprai
saprai il perché
con queste mie parole ho chiuso la tua storia
E se vorrai
silenzio avrai
negli occhi della notte buia
Michele Collatina, AKA Stolcius Von Stolcenberg

Messaggi: 19

Iscritto il: 24/10/2009, 18:56

Località: Roma

Messaggio 11/11/2009, 18:45

Michele Collatina

PERFIDA LUNA


Perfida luna,
che dicevi a me:
- Tu non avrai sorrisi ma
perle nere di dolore e deserto
dentro gli occhi tuoi
dove non verrà nessuno -


Perfida luna,
oltre le città
ho visto il suo sorriso che
dissolveva quel deserto e dolore
dentro dentro gli occhi miei
come sole nella notte

- Cavalcherai pallidi destrieri
seguendo i raggi della luna
forse perché
la fortuna ha abbandonato te -


Perfida luna,
la tua libertà
è come un vento gelido
che sussurra nelle crepe dei muri
della mia città
dove non verrà nessuno

- Seminerai i tuoi desideri
sopra le terre della luna
giammai perché
la fortuna ha abbandonato te -


Perfida luna,
che dicevi a me :
- Tu non vorrai sorrisi ma
perle nere di dolore e deserto
dentro gli occhi tuoi
dove non verrà...
nessuno -
Michele Collatina, AKA Stolcius Von Stolcenberg

Sommo poeta

Messaggi: 664

Iscritto il: 07/07/2005, 16:26

Località: bari

Messaggio 14/11/2009, 23:25

le ho lette e rilette,sono delle avvincenti ballate che legano tra loro come quelle dell'Antologia di Spoon River
ito nami

Messaggi: 19

Iscritto il: 24/10/2009, 18:56

Località: Roma

Messaggio 16/11/2009, 22:06

Ti ringrazio. Per dare a Cesare quel che è di Cesare, mi sembra il caso di sottolineare che nella stesura delle strofe, la musica aiuta molto. Pertanto, imho, è senza dubbio più ammirevole il lavoro di chi riesce a infondere scintillanti ritmi e melodie facendo ricorso alle sole parole. E questo è un sincero apprezzamento che va a te e ai frequentatori di questo forum. :-)
Michele Collatina, AKA Stolcius Von Stolcenberg

Messaggi: 19

Iscritto il: 24/10/2009, 18:56

Località: Roma

Messaggio 19/11/2009, 15:07

Michele Collatina

SEMPRE SARO' QUI PER TE

Un’altra notte sorgerà
e sarò qui per Te
E poi i miei sogni rapirà
ma sarò qui per Te
Stringerò ancora, Amore, questa mano
che mi guida da lontano
verso il sole di un pensiero che nasce
adesso e mai più

Abbandonato qui con Te
nei tuoi silenzi e i tuoi perché
che ora voglio vivere
solo se vorrai
darne un poco a me

Ma il giorno china il capo stanco
e un’altra notte sorgerà
Tutti i miei sogni rapirà
ma non importa, Amore

Sempre sarò qui per Te
Un’altra notte ancora
E se sarai qui con me
sì lo so
tutti i miei sogni riavrò
e quando ti troverò
forse sarà già primavera

Mi chiedi di non temere le alte mura che hai
innalzato sulla tua adorabile fragilità
Stringerai allora, forte, questa mano
che ti guida da lontano
verso il sole di un Amore che nasce
adesso e mai più

Abbandonata qui con me
in tutti i silenzi e i tuoi perché
ma ora puoi sorridere
e abbandonarti ancora un po’

E un altro giorno sorgerà
I nostri sogni scalderà
E se mi aspetti troverai
in ogni istante di vita che …

Sempre sarò qui per Te
Nelle notti senza sogni
sarò qui per Te
per non arretrare

Sempre sarò qui per Te
in una strada senza ritorno
sarò qui per Te
E quando sorgerà quel giorno saprai
in un istante infinito quanto ti penso
saprai
E in un istante capirai
che in ogni tempo della vita
sempre sarò qui per Te
Michele Collatina, AKA Stolcius Von Stolcenberg

Messaggi: 19

Iscritto il: 24/10/2009, 18:56

Località: Roma

Messaggio 24/11/2009, 19:51

Michele Collatina

IL DESTINO

Tenebra è la folta criniera
Di notti senza stelle la sua allegria
Aria d'inverno mi porta stasera
e sogni naufragati in oceani blu

Quando Tu saprai cantare
questa storia finirà
Scorderò le note amare
fuggendo via con Te

Il Destino ha cinto il mio volto
di parole lasciate morire
Solo un sogno può farmi fuggire
via insieme a Te

Silenzio è degli occhi il colore
e polvere di marmo la sua realtà
Perde nel buio frammenti di sole:
dimenticate gioie di tempo fa

Quando Tu saprai sognare
questa storia finirà
Varcherò le soglie del mare
fuggendo via con Te

Il Destino ha cinto il mio volto
di parole lasciate morire
Solo un sogno può farmi fuggire
via insieme a Te

Il Destino ha cinto il Tuo cuore
di parole lasciate fiorire
questo sogno può farmi fuggire
via insieme a Te
Michele Collatina, AKA Stolcius Von Stolcenberg

Messaggi: 19

Iscritto il: 24/10/2009, 18:56

Località: Roma

Messaggio 03/12/2009, 23:28

Michele Collatina

RIFLESSI

Guardi lo specchio e ridi
Riflessi di pianto, silenzio e sogni rapiti dal vento
E lasci appassire i tuoi fiori segreti
In deserti di pietra bagnati dal buio

Guardi lo specchio e ridi
Ancora una volta
Farfalle di cera nel sole rovente:
non volano i sogni lontano
cadendo in abissi senza perdono

Nelle notti
Tra sguardi morenti
Ti ho perso in un mare più nero che mai
Pallida luce di freddi tramonti
riscaldi il mio cuore e nel buio te ne vai

Guardi lo specchio e ridi
Tristi pagliacci di pezza hai visto
cantare nell’ombra stonate canzoni d’amore
velate da gocce di pioggia di amaro rancore

Lontani sussurri di un ricordo sbiadito
Ti cerco nel cielo più azzuro che mai
Fiume di gioia
colore perduto
Ti voglio amare ma tu non lo sai

Guardi lo specchio e ridi
Carezze di fango su volti stanchi:
regali del mondo
Sorrisi rinchiusi in tombe di vetro:
riflessi d’amore deviati dal pianto


_______________________________________

MARIAN LEYRE
(ballata per una strega)

Marian Leyre,
la tua casa dov’è?

Marian Leyre,
solo cenere c’è...

Marian Leyre, Marian Leyre,
su quel ponte di pietra piangevo per te

Marian Leyre, Marian Leyre,
tra le alghe del lago ora danzi per me

Marian Leyre,
ti hanno presa perché,

Marian Leyre,
tu portavi, ahimé,

Marian Leyre, Marian Leyre,
cinque spilli ed un nastro di seta con te

Marian Leyre, Marian Leyre,
forse volevi solo salvarmi: perché?

Marian,
nel profondo del bosco dove eri tu
ho intrecciato ghirlande di fiori blu

e poi mai più...

Marian,
sopra il ponte passavo e guardavo giù
la tua voce chiamava e poi mai più

e poi mai più...

Marian Leyre,
la tua casa dov’è?

Marian Leyre,
solo cenere c’è...

Marian Leyre, Marian Leyre,
su quel ponte di pietra piangevo per te

Marian Leyre, Marian Leyre,
tra le alghe del lago ora danzi per sempre con me.
Ultima modifica di Luca Necciai il 31/01/2017, 15:46, modificato 2 volte in totale.
Motivazione: accorpamento cartella
Michele Collatina, AKA Stolcius Von Stolcenberg

Sommo poeta

Messaggi: 1245

Iscritto il: 05/09/2008, 11:15

Località: Alessandria

Messaggio 04/12/2009, 10:33

Caro Michele, complimenti per la musicalità dei Tuoi versi. Si percepisce la melodia in ogni singola strofa.
Credo, Caro Michele, che quando la parola si fa musica e quando la musica fa sognare nasce la Poesia.

A presto
Gianni Regalzi
(A volte mi diletto anch'io nello scrivere versi cercando di sposarli con la musica).

I versi che seguono sono nati in tal modo.


TU NON MI SENTI

Cosa sento non lo so
quando sono accanto a te,
non tramonta più il mio sole,
ma non trovo le parole
per poterti dire quanto amo te,
sai perché…Tu non mi senti.

Ma io sono certo che,
prima o poi ce la farò
a far si che la Tua luce
mi regali un po’ di pace,
quella pace che da tempo cerco in me,
ma perché…Tu non mi senti.

Un oceano io sarò,
e poi Ti travolgerò,
non potrai più nulla fare
per fermar questo mio amore
che trabocca dal mio cuore sol per te,
forse Tu…così mi capirai.

Il mio oceano sei Tu
ed in Te mi perderò,
io e Tu soli in quella Luce,
e finalmente quella pace
che cercavo e Tu cercavi ora e qui
sol per noi…per noi, per sempre.

Alessandria, 27 Novembre 2006
Gianni Regalzi

Sommo poeta

Messaggi: 664

Iscritto il: 07/07/2005, 16:26

Località: bari

Messaggio 04/12/2009, 21:17

Bravo!

Molto lirice e dolce,questa tipica canzone.La quieta dopo la tempesta.Dopo il fortunale l'arcobaleno.
ito nami

Messaggi: 19

Iscritto il: 24/10/2009, 18:56

Località: Roma

Messaggio 06/12/2009, 20:25

Sì, Gianni, concordo con Ito: luminosa nonchè soffusa di un lirismo vellutato.
Hai anche composto la musica? :-)
Michele Collatina, AKA Stolcius Von Stolcenberg

Livello: POETA

Messaggi: 71

Iscritto il: 30/06/2015, 22:12

Messaggio 06/01/2017, 22:56

Re: Michele Collatina

A 11

Il bimbo spaurito s’asconde
Eppure continua a guardar
La forma e la foglia confonde
Sta zitto, non devi gridar!
Precedente

Torna a VersiSparsi



Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 12 ospiti

cron

Gruppo Amici della Poesia www.amicipoesia.altervista.org (cercaci anche su Facebook, Twitter, Google+, Youtube) Verità e Nonviolenza sono Antiche come le Montagne
Powered by phpBB © 2000, 2002, 2005, 2007 phpBB Group.
Designed by ST Software. Hosted by MondoWeb. Viaggi